Turismo Campania : Cosa vedere


Chi sceglie di trascorrere le sue vacanze in Campania avrà l’imbarazzo della scelta fra le tante opportunità che offre ma, indubbiamente, i cinque siti dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Unesco sono le eccellenze da non perdere.
 
Napoli colpisce il visitatore per la sua vivacità, per gli splendidi colori del mare ma anche per la sua storia che riaffiora in ogni angolo del centro antico, il più grande d’Europa, un autentico museo a ciel’aperto. Ovunque si guardi, si scorgono scorci ricchi di fascino, tabernacoli, chiese e obelischi barocchi.
 
Si incontrano le antiche arti manuali, da quella dei presepi (San Gregorio Armeno), a quella incomparabile dei maestri liutai, fino ad arrivare all’antico Borgo degli Orefici. Infiniti sono gli itinerari che si possono seguire scegliendo una visita ai castelli, ai musei, o alle ville e ai palazzi storici o facendo un tour fra le tante chiese che custodiscono capolavori scultorei e pittorici di enorme valore.
 
Tra i monumenti più interessanti ci sono i quattro castelli di Napoli; Castel dell’Ovo, Castel del Maschio Angioino, Castel Sant’Elmo e Castel Capuano. Si prosegue con lo splendido Palazzo Reale, il Teatro San Carlo, uno dei più antichi del mondo, l’imponente Reggia di Capodimonte.
 
Numerosi i musei di Napoli, tra i più interessanti ci sono: il Museo Nazionale dell’Archeologia, il Museo Duca di Martina, contenente splendide e preziose porcellane europee, cinesi e giapponesi, il Museo Civico di Castel Nuovo, il Museo di Palazzo Reale e quello di Capodimonte.
 
Tra i tanti monumenti religiosi spicca lo splendido Duomo, che ospita la Cappella del tesoro di San Gennaro e le due ampolle contenenti il sangue del santo.
 
Per l’eccezionalità dei reperti e il loro stato di conservazione, l’Unesco ha posto sotto la sua tutela l’Area Archeologica di Pompei ed Ercolano, che nel 79 d.C. furono completamente distrutte dal Vesuvio. La lava vulcanica che le ha travolte, ne ha allo stesso tempo preservato gli straordinari reperti riportati alla luce dopo secoli.
 
Un paesaggio di rara bellezza plasmato dal vento, dal mare e dall’uomo: questo offrono Capri e Ischia, luoghi dove la giornata è dedicata al relax e la notte al divertimento più sfrenato.
 
La magia della Costiera Amalfitana: baie, insenature e pittoreschi paesini che, in un miracolo di equilibrio, restano abbarbicati alla montagna. L’azzurro del mare, il verde della macchia mediterranea, i colori e le linee delle piccole case si fondono perfettamente fra loro creando uno dei più bei percorsi della costa italiana. Sorrento, Amalfi, Ravello, Vietri sul Mare e Positano sono alcune delle preziose perle che compongono la collana di piccoli borghi (12 in tutto) della costiera.

La Reggia di Caserta, altro sito Unesco, è un autentico capolavoro di architettura e decorazione e un prezioso contenitore di capolavori. Visitando il suo interno si è stupiti dal continuo susseguirsi di opere d’arte, stucchi, bassorilievi, affreschi, sculture e pavimenti a intarsio. Un’opera di proporzioni colossali: quattro cortili, 1200 stanze, più di 30 imponenti scalinate tra cui il famoso Scalone d’Onore con 116 scalini, e un immenso splendido parco come cornice.
 
Archeologia, natura e tradizione sono i tre elementi distintivi del Parco Nazionale del Cilentoe del Vallo di Diano, crocevia di culture e popoli fin dalla preistoria. Testimonianza preziosa del passato di questa terra è Paestum che vanta i tre templi greci meglio conservati al mondo: il Tempio di Era, il più antico, il Tempio di Nettuno, il più grande, e il Tempio di Cerere.
 
Sulle coste del Cilento, nel 540 a.C. sbarcarono i Focesi, fondatori di Elea, oggi Velia, antica città famosa per aver ospitato grandi uomini di pensiero come Parmenide.
 
Da non perdere una visita alla Certosa di San Lorenzo, meglio conosciuta come Certosa di Padula, uno dei più grandi monasteri del mondo.
 
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