IL VINO GRANACCIA OTTIENE LA DOC

Food & Wine  in Italia  : IL VINO GRANACCIA OTTIENE LA DOC

Successo per il Made in Italy, onore per la Liguria. Il vino Granaccia di Savona ottiene il marchio DOC, certificato dalla Camera di Commercio locale. Il vino arriva dai vigneti di Ortovero, viene vinificato dall'Azienda Durin ed compone il poker delle DOC locali, assieme a Rossese, Pigato e Vermentino.

Come ricorda Luciano Pasquale, presidente della Camera di Commercio di Savona, il Granaccia unisce qualità e storia. Il suo vitigno arriva in Liguria nel 1700, importato da commercianti locali in affari con la Spagna e che avevano vigneti nei territori iberici: il nome stesso sarebbe una storpiatura dello spagnolo Grenache.
Il Granaccia presenta un colore rosso rubino vivo, odore vinoso, intenso, persistente e fruttato, con sentori di bacche rosse. Il sapore è asciutto, sapido ma discretamente morbido, piacevolmente caldo, di equilibrata struttura. L'alcolicità minima è fissata a 11%, l'acidità totale minima è tra il 4,5 e il 6 per mille.
Il vino si lega bene con piatti corposi: in primis il risotto e gli altri primi della cucina locale, ma anche secondi a base di selvaggina. Per ottenere il meglio dalla bevanda, questa va servita a temperatura ambiente, in bicchieri a calice: tempo massimo di consumo, 2 anni, con alcune annate che resistono 5-6 anni.
Soddisfatto il presidente Pasquale, secondo cui il Granaccia "Si aggiunge agli altri vini DOC Rossese, Pigato e Vermentino, contribuendo a promuovere sul mercato enologico, anche e soprattutto internazionale, la Denominazione di Origine Riviera ligure di Ponente della provincia di Savona".
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